Archivio per 'arte'

Opera House

venerdì, marzo 21st, 2008

Sull’ Isola di Gezira tra le altre attrattive possiamo trovare  il complesso dell' Opera House. Il teatro fu donato all’ Egitto dal governo del Giappone. Inaugurato nel 1988 e andò a sostituire il Teatro dell' Opera originario, bruciato nel rogo del 1971.

 

 

Opera House, Il Cairo

Così oggi nel cuore del complesso sorge la New Cairo Opera House, che vanta interessanti programmi di musica e balletto impreziositi dalle frequenti visite di artisti internazionali tra cui non manca il famoso corpo di balletto del Bolshoi. Situato dall' altra parte del parco, troviamo il Museo di arte moderna il cui tema conduttore sta nelle opere di artisti egiziani.

Merita attenzione particola la ricca collezione di Mahrnoud Said il cui uso di colori caldi e brillanti e la scelta di ritrarre l' umile ma intensa dignità umana deifellabeen (contadini) ricorda l' opera dell' artista messicano dei primi del novecento.Nel complesso dell' Opera House sorgono altre 2 gallerie d'arte: la Galleria del Nilo e la Galleria Hanager, che ospitano mostre itineranti di arte contemporanea. Fai click qui per vedere una galleria sull'Opera House del Cairo.

 

opera house, Il Cairo 

 

Museo Mahmoud Khalil

mercoledì, marzo 12th, 2008

Mahmoud Khalil si trova sulla riva occidentale del Nilo, oltre la bellezza dell’ edificio che ospita il museo, ciò che può sorprendere è il trovare una collezione di dipinti impressionisti nel bel cuore del Cairo. Essi furono raccolti da Mohammed Mahmoud Khalil (1876-1953), devoto francofilo e magnate delle arti, oltre che importante personaggio politico tra gli anni '30 e '40.

Mahmoud Khalil lasciò in eredità la sua collezione allo stato che fece da base all' omonimo museo, insieme alla sua residenza in stile parigino di inizio secolo. Ci vorrebbero altri esempi analoghi, altro che buttare soldi in società sportive.

I dipinti di Mahmoud Khalil furono spostati quando la casa venne adottata come residenza ufficiale sotto la presidenza di Sadat tra il 1970 e 1981. Ma all'inizio degli anni '90, dopo l' assassinio di Sadat, la casa fu ristrutturata e restituita al pubblico. I quadri sono ora conservati in stanze mantenute fresche (temperatura controllata). Comprendono opere di Corot, Degas, Ingres, Millet, Monet, Pissarro, Renoir, Sisley e Toulouse-Lautrec. Collocazioni di rilievo sono riservate a La Vie et la Mort di Gauguin e a Genéts et Coquelicots di Vincent Van Gogh.

Museo di arte Islamica

mercoledì, marzo 5th, 2008

Museo d'arte islamica del Cairo, EgittoTrascurato dalla massa dei turisti che affollano il Museo egizio, il Museo di arte islamica del Cairo è stato rinnovato nel 2004 e possiede alcuni pezzi di singolare bellezza risalenti ull' arte decorativa medievale recuperati dalle case, dalle moschee e dai palazzi del Cairo islamico su iniziativa del kedivè Tawfiq.

Il Museo è un edificio in stile neo-islamico, forse più rappresentativo per il Cairo Islamico che non per il centro, tuttavia, la sua collocazione lo rende facilmente individuabile per chi visita il centro del Cairo. La struttura sorge a soli 20 minuti di strada a piedi a est di Midan et-Tahrir. Sono pochi i turisti che includono questo museo nel loro programma di visita, ma ne vale veramente la pena, quindi non dimenticatelo.

L' interpretazione di un precetto coranico che vietava di raffigurare Allah (Dio) portò i musulmani ad abolire la rappresentazione del corpo. Quindi nell' arte islamica si è sviluppata un' eccezionale raffinatezza nelle decorazioni floreali, geometriche ed epigrafiche, applicandone i motivi con vivace fantasia nella lavorazione dei più svariati supporti (legno, vetro, metallo, pietra, tessuto, ceramica, osso e carta), ampiamente rappresentati nel Museo.

Il nucleo della collezione è composta da frammenti rimossi da moschee e altri monumenti del Cairo e riuniti alla fine del XIX secolo, allo scopo di prevenirne la sottrazione da parte dei predatori di tesori europei. Gli oggetti furono dapprima raccolti nella Moschea di El-Hakim, fino al 1902, quando un museo fu appositamente creato al piano terra dell'allora edificio della Biblioteca Nazionale.

 

I gli oggetti più straordinari sono le grandi mashrabiyya, fatte da migliaia di singoli pezzetti di legno. Presenti ancora oggi in molti vecchi palazzi, servivano per riparare le stanze dal sole e far entrare allo stesso tempo una lieve brezza. Queste particolari tende consentivano poi alle donne di casa di osservare fuori senza essere viste.

 

Il museo ospita altri esempi di falegnameria creativa provenienti dalle moschee della città, tra cui enormi porte intarsiate in avorio, fregi intagliati e un raffinato pulpito del XlV secolo.

Le tre fontane ornamentali del museo sono un ottimo esempio di un'altra specialità dell'artigianato egiziano intarsi in pietra e marmo. Questi oggetti, risalenti al periodo mamelucco e ottomano, ornavano le sale di ricevimento delle case di ricchi mercanti. Di grande valore anche le lampade in vetro smaltato, che venivano appese con delle speciali catene ai soffitti delle moschee, decorate con lettere arabe stilizzate.

Altri oggetti della collezione del museo includono ceramiche turche e persiane, manoscritti e libri miniaiti e gli immancabili tappeti e arazzi.