Mercato dei cammelli di Birqash (Souq al-Gamaal)
venerdì, febbraio 1st, 2008Souq al-Gamaal è il mercato di cammelli più grande dell' Egitto, ai margini del Deserto Occidentale, offre l'occasione di staccarsi dall'ambiente urbano de Il Cairo. Una visita di mezza giornata è sufficiente se si alloggia alla capitale Il Cairo, come tutti i mercati egiziani di animali, non è consigliabile agli animi particolarmente sensibili. Ogni giorni in questo luogo vengono scambiate centinaia di cammelli, per la maggior parte provenienti dal Sudan occidentale con un lungo viaggio sulla Strada dei Quaranta Giorni.
Contrariamente a quanto molti possano pensare, i cammelli non sono originari dell' Egitto ma vi furono insediati con tutta probabilità dai persiani o dai tolomei nel VI secolo a.C. La loro assenza nell'arte dell' epoca dei faraoni fa pensare che erano sconosciuti nell' antico Egitto.
Le contrattazioni di cammelli avvengono tutti i giorni, più intense al venerdì. Le trattative cominciano all' alba e gli affari sono già conclusi prima delle nove. Si consiglia quindi di partire presto. Arrivarci con i mezzi pubblici è complicato, perché non ci sono mezzi diretti, quindi la soluzione migliore è prenotare un taxi.
Durante il loro viaggio dal Sudan, la prima tappa verso il mercato è a Daraw, a nord di Assuan, da cui un gran numero di animali viene trasportato su camion fino a Birqash.
I mercanti hanno un aspetto serio, sono vestiti in galabira (tuniche) e turbanti e stanno seduti su stuoie, intorno a vassoi con teiere e trattano sul prezzo, mentre i mandriani tengono allineate le bestie. Ogni cammello è venduto con un libretto ufficiale in cui sono indicati stato di salute, età e provenienza, riconoscibile attraverso i marchi sulla pelle. Secondo i mandriani, un buon cammello ha la gobba pronunciata e le ossa robuste.