La popolazione egiziana, ha un forte tasso di crescita sostenuto da una forte natalità. La gente popola in un grande misura i villaggi è le città (circa il 40%). La capitale dell' Egitto, Il Cairo ha da tempo superato i 15 milioni di abitanti.Più della metà degli egiziani ha età inferiore ai 20 anni, e più di un terzo è sotto i 12.

La popolazione è composta prevalentemente da
egiziani, suddivisi in
fellahin (che impiegati in prevalenza in agricoltura, abitano in villaggi) e dai cittadini ovviamente concentrati nei grandi centri urbani quali
Il Cairo,
Alessandria,
Porto Said,
Giza,
Suez. Ci sono poi i
beduini che costituiscono la grande maggioranza degli oltre 200.000 abitanti della penisola del
Sinai ed i
Nubiani che si trovano nel sud del Paese.
I primi, chiamati "i nomadi del deserto", sono di origine araba o africana e alternano la lavorazione della terra all' allevamento di capre, montoni e dromedari. I secondi, dai lineamenti dolci e dalla pelle più scura (considerati per questo i belli del Paese), sono originari della Nubia ed oggi abitano prevalentemenrte ad Assuan e zone limitrofe.
Infine ci sono i berberi delle oasi di Siwa e Bisharin, nomadi del sud-est del Paese. I copti occupano posti importanti nel commercio, nella medicina, nelle arti e nell'amministrazione.
Sono anche presenti gruppi minoritari di europei, siriani, armeni, turchi, ed indiani. Tali gruppi etnici hanno bassa consistenza numerica ma sono importanti per la vita economica del Paese.